Introduzione alla Verità è una bugia

Il romanzo “La verità è una bugia” ha come punto di riferimento centrale il problema dell’esistenza di Cristo. Ma Cristo ha avuto una reale dimensione storica? Cristo è certamente esistito nella creazione “fantastica” e “immaginifica” che ne hanno dato gli evangelisti; è un personaggio che incarna il loro desiderio reli

gioso, il loro bisogno spirituale di dare una risposta ad un’attesa messianica presente in tutta la cultura e la religione giudaica. Risposta che si è articolata differentemente nei vari vangeli che deno­tano in realtà profonde divergenze, non soltanto tra

 quelli considerati “canonici” e quelli invece dichiarati “apocrifi” e quindi da nascondere in quanto contrasta­vano con la dogmatica cristologica e trinitaria che si andava affermando nei vari concili dell’antichità, da quello di Nicea a quelli di Efeso e Calcedonia. Ma sono ravvisabili palesi divergenze tra gli stessi vangeli “canonici” ed in modo particolare tra quelli sinottici di Luca, Matteo e Marco e il vangelo di Giovanni. Cristo però non è esistito come personaggio storico reale; semplicemente perché storicamente non è possibile dimostrare la sua esistenza, non esiste nessun riscontro storicamente determinato della sua esistenza.

di Fausto Tufano

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *